Verso l’eternità

Verso l’eternità

Il sole cadeva lontano
schizzando raggi di fuoco.
Sulla vasta pianura
stoppie di grano,
pagliuzze morte
scosse dal vento.

Quell’ uomo parlava con me,
parlava di me;
ancora
tante cose da fare.
Molte estati aveva dietro di sé,
mio padre.

Lo presi per mano:
gli anni sono solo apparenza,
ogni tramonto,
in una eternità immobile,
tutto ricongiunge.

Sorrise,
mio padre.
Nei suoi occhi
un luce furtiva.

Oggi,
guardo il mio viso segnato
dalla fuga impietosa del tempo.
Nell’anima,
forte il desiderio.
Quell’indimenticabile
abbraccio.